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DISCARICHE ABUSIVE DI AMIANTO, COME SEGNALARLE

Agosto è solitamente il periodo in cui vengono effettuate più segnalazioni riguardanti discariche abusive e rifiuti di amianto abbandonati in luoghi selvaggi. Complice il periodo di vacanza e le escursioni effettuate in luoghi poco affollati, gli avvisi sull’amianto si incrementano grazie all’aiuto di tutti i cittadini che involontariamente incappano in questi siti.
Il consiglio principale in questi casi è prendere nota del luogo, documentare il tutto con video o una serie di scatti fotografici e inviare la segnalazione agli organi preposti.

Raccogliere prove infatti è fondamentale soprattutto per capire l’entità del danno ambientale e del materiale da rimuovere: più è dettagliato l’avviso, più facile sarà agire per la tutela di ambiente e persone.
Esiste sul web la possibilità di compilare un form sul sito dell’Osservatorio Nazionale Amianto, che tiene traccia di tutte le discariche di amianto abusive fin’ora trovate: è sufficiente entrare nella sezione “segnala” e fornire tutti i dati necessari. Il form può essere anche compilato in modo anonimo, quindi nessun problema per quanto riguarda la tutela dei dati personali.
Per diventare più partecipativi e contribuire al lavoro di mappatura dei siti contaminati in maniera sistematica, è possibile aderire all’associazione inoltrando un modulo di adesione all’indirizzo osservatorioamianto@gmail.com. L’osservatorio inoltre tutela i lavoratori facendo da tramite per le pratiche INAIL di risarcimento per le malattie professionali e offre moltissimi altri servizi totalmente gratuiti per tutti coloro che necessitano di assistenza e consulenza mirata.
Nel caso in cui ci si trovi fuori sede e si desideri segnalare una discarica abusiva fornendo tutti i dati personali, è possibile sempre rivolgersi ai carabinieri o all’Ente forestale di zona.
Abbiamo già discusso in un precedente articolo tutte le modalità di avviso riguardanti anche i lavori di bonifica o ristrutturazione mai effettuati da parte di proprietari privati.

La nostra azienda inoltre è sempre disponibile ad aiutare i singoli committenti tramite la consulenza del nostro staff, per risolvere tutti i dubbi riguardanti sia le procedure burocratiche che quelle di posa in opera.
La Mario Taddei da settembre riprende a pieno regime tutte le sue attività di bonifica, rimozione e incapsulamento amianto nella zona di Piemonte e Lombardia, garantendo massima professionalità e rispetto delle norme vigenti in materia di absesto.

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