Bonifica amianto

L’Amianto, chiamato anche Eternit, è un particolare minerale fibroso, altamente cancerogeno: questo materiale, se sottoposto all’erosione degli agenti atmosferici o a manipolazione, può rilasciare particelle tossiche per la nostra salute.

Queste piccolissime fibre possono essere inalate in ambienti di lavoro o della vita quotidiana: il loro rilascio nell’ambiente può avvenire in occasione di lavorazioni o anche spontaneamente, come risultato della friabilità dei materiali, della loro usura o della loro esposizione a vibrazioni. 



In passato, questo materiale è stato impiegato, per esempio, nella realizzazione di tubazioni, tegole e canne fumarie, ma il progressivo deterioramento ne ha rivelato la pericolosità: i danni legati alle piogge o alle sollecitazioni, infatti, aumentano la porosità dell’eternit creando maggiore rischio di inalazione. 



L’utilizzo di supporti e manufatti realizzati con questo minerale è vietato dal 1992, ma sono ancora presenti diverse strutture che necessitano di una bonifica dell’amianto. 



La nostra azienda Mario Taddei Srl è iscritta all’Albo Nazionale Gestori Ambientali con il numero TO01841 nella categoria 10B classe C ed esegue, dal 1992, lavori di bonifica e smaltimento.

bonifica amianto

Bonifica Amianto: le soluzioni

bonifica amianto 2

La bonifica amianto viene realizzata da aziende come Mario Taddei Srl utilizzando piani di lavoro precisi e definiti.



La fase iniziale consiste in una valutazione dello stato di conservazione dei manufatti in eternit: il sito viene esaminato da professionisti specializzati, che determinano quale tipo di intervento sia il più indicato.
Le strategie sono sostanzialmente due: il confinamento e l’incapsulamento.



Con il termine confinamento si intende l’installazione di una vera e propria barriera fra l’amianto e le aree occupate dell’edificio: è la soluzione migliore in caso di bonifica su aree circoscritte (come nel caso dell’isolamento di una sola colonna).

L’incapsulamento viene realizzato utilizzando speciali prodotti ricoprenti, impiegati su amianto libero oppure compatto senza spostare i manufatti pericolosi. 



Fra i due tipi di intervento, il primo è indicato nel caso in cui sia necessario accedere di frequente allo spazio confinato: la barriera realizzata andrà controllata periodicamente e soggetta a un’attenta manutenzione.
 L’incapsulamento, invece, permette di creare una copertura insuperabile, un vero e proprio rivestimento che può avere spessori diversi. 



È importante ricordare che la bonifica è la soluzione meno definitiva, perché, al contrario della rimozione, non comporta lo spostamento dei manufatti: tutti i siti sottoposti a bonifica devono, quindi, prevedere l’istituzione di piani di controllo periodico per monitorare lo stato dei prodotti utilizzati. 


Rimozione e bonifica amianto: sono diverse?

La rimozione, o smaltimento dell’amianto, è la soluzione più diffusa, perché definitiva: grazie a questo tipo di intervento è possibile, infatti, eliminare totalmente la fonte di esposizione. 

Il procedimento prevede un iniziale trattamento delle superfici con un prodotto incapsulante e il successivo spostamento dei materiali, con l’installazione di una nuova copertura realizzata in modo idoneo.


I rifiuti speciali, confezionati ed etichettati secondo le norme vigenti, vengono trasportati solo da specialisti autorizzati nell’impianto di smaltimento finale. 



La soluzione migliore per ogni caso dipende da una serie di elementi, fra cui lo stato effettivo del manufatto potenzialmente pericoloso: per questo motivo, ogni attività deve essere valutata e decisa da esperti del settore che, grazie a preparazione ed esperienza, possono scegliere quale sia l’intervento giusto. 


Mario Taddei Srl, grazie a una lunga storia e all’esperienza del settore maturata da tutti i suoi tecnici, risolve il problema amianto nel pieno rispetto della normativa vigente e si propone come referente unico per l’intero iter di bonifica.